Le ragazze del Golfo di Diana Volley, del presidente Mignone battono, al termine di un bellissimo match, le avversarie del Valsteria, seconde in classifica, con il punteggio di 3-1 (25-12; 20-25; 25-19; 25-18). Decise a vendicare il 3-0 subito all'andata (unico di tutto il campionato) Fiorucci e compagne partono subito con il coltello tra i denti, 10-0 iniziale e 25-12 finale in un primo set senza storia. Pronta la reazione delle biancoverdi di San Bartolomeo che si riprendono e lottano su ogni palla con l'orgoglio della squadra di alta classifica.
Ne viene fuori un bel parziale, lottato punto a punto fino al 18 pari, quando Laera e compagne riescono nell'allungo finale. La stessa cosa nel terzo set, solo che lo strappo decisivo è a favore delle dianesi, grazie anche all'ottimo ingresso in fine set della alzatrice Multari al posto della De Marco e della laterale Parodi per la Cassano. Nel quarto e conclusivo parziale, partenza sparata delle ragazze di coach Bruzzo, subito avanti per 4-0, ma si tratta dell'ultima fiammata, le padrone di casa raggiungono immediatamente le avversarie ed incominciano implacabilmente a staccarsi, grazie anche alla evidente stanchezza delle avversarie.
Bisogna dire infatti che il Valsteria si è presentato al Palacanepa con sole otto atlete e pertanto le titolari non hanno mai praticamente potuto avere un attimo di respiro. Le allieve del coach De Andreis poi ci hanno messo del loro per fiaccare la resistenza delle avversarie e, con un muro sempre presente e spettacolari difese, hanno costretto il Valsteria a rigiocare più volte i palloni per riuscire ad ottenere il punto.
"Avevo visto le ragazze cariche prima della partita - afferma un raggiante De Andreis - mi rimaneva solo il timore che questa carica agonistica, come a volte succede, si trasformasse in nervosismo. Ho sempre pensato che per battere il Valsteria era necessaria la partita perfetta e partita perfetta è stata. Mi è piaciuta in particolare la correlazione muro-difesa che ci ha permesso, oltre a fruttarci molti punti diretti, anche di rendere sempre la vita difficile alle nostre avversarie. Inutile nascondere che ci tenevamo molto, è comunque un derby, abbiamo giocato in trance agonistica e mi sono accorto di avere anche ogni tanto istintivamente ecceduto, di questo mi vorrei scusare."
Grande soddisfazione anche nella dirigenza dianese, tutta presente in palestra.
"A fine partita non stavo più nella pelle - dice il diesse Daniele Gavi - è incredibile come dopo tanti anni certe cose mi emozionino nello stesso modo. Qualcuno può dire che è solo una vittoria, ma per noi è molto di più: è il primo punto di arrivo di un cammino che è partito lo scorso giugno. Dopo non essere riusciti a salire, lo scorso anno, avevamo deciso di puntare sulle giovani dell'under 16 con tre/quattro delle più anziane (che comunque hanno al massimo 20 anni) a fare da "chioccie".
Mi sono personalmente battuto per convincere la dirigenza a quel passo perchè credevo fermamente nella composizione del gruppo attuale e nelle sue possibilità. Durante la stagione le ragazze hanno dimostrato quello che sanno fare, ma contro le squadre più forti ci è sempre mancato quel pizzico di sicurezza che permette di volgere a proprio favore le partite in bilico. Ieri abbiamo dimostrato di saper vincere anche le partite più difficili. Ovvio, naturalmente ne perderemo ancora, ma ora le ragazze sanno che, con le capacità che hanno, possono sempre vincere. Ieri poi ho visto le cose che ti fanno capire quando un gruppo di atlete diventa una squadra, affiatata e solidale. Quest' anno non saremo promossi in serie D; l'Argentina ha vinto la sua partita ed è già matematicamente promossa, ed anche se non avessero vinto lo sarebbero state lo stesso grazie alla nostra vittoria, voglio fare loro i complimenti. Noi comunque li dietro ci siamo, a prescindere se arriveremo secondi, terzi o quarti, ed era questo il nostro obbiettivo."















