E' proseguita su toni anche accesi la discussione, in consiglio comunale, relativa all'affidamento alla Sanremo promotion della realizzazione di una banchina per i tender delle navi da crociera in cambio delle sponsorizzazioni per cinque anni.
"Il presidente della Sanremo Promotion costa di più che quello del casinò - è intervenuto il consigliere del Pd Leandro Faraldi - non c'è una logica nelle vostre politiche di tagli. Non siamo contrari a questa iniziativa, ma al mezzo che l'Amministrazione vuole utilizzare".
"Ma di cosa stiamo parlando ? - ha detto il presidente del consiglio comunale Marco Lupi della Lega Nord - C'è una nostra società che si incarica di realizzare una struttura liberando il Comune da una spesa di 70 mila euro. Questa sera si è parlato di Pupe e Secchiello e Cioccolata e altro che non c'entra nulla. Pagano tutto loro, almeno gli diamo il ricavato degli sponsor". Durante il suo intervento il consigliere Daniela Cassini ha abbandonato l'aula dicendo "Vergogna, non puoi fare il presidente del consiglio comunale così". "Spero che sia solo perchè ho parlato da qui e non sono andato fisicamente a sedermi nei banchi dei consiglieri - ha replicato Lupi - altrimenti non vedo altro motivo di criticare così un intervento di un consigliere comunale".
"Condivido la posizione di Daniela Cassini - è intervenuto nuovamente Leandro Faraldi del Partito Democratico - perchè Lupi, che avevo già ribattezzato scienziato, questa sera si è comportato da professore".
"Se il turismo ed il ruolo della Sanremo Promotion dovrà essere oggetto di dibattito ne parleremo - ha detto Alessandro Sindoni di progetto Sanremo - Potevo astenermi invece, pur tappandomi in parte il naso, voto favorevolmente. Che però non passi l'idea che parte della minoranza era contro a qualcosa che portasse economia alla città. Critico invece l'intervento del presidente del consiglio comunale Marco Lupi e condivido la reazione della cosigliera Cassini".
Alla fine la pratica è stata approvata con i soli voti favorevoli della maggioranza più Tinelli e Sindoni.














