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AL DIRETTORE | giovedì 03 maggio 2012, 22:51

Critiche allo Sport Club Ventimiglia: risponde la dirigenza "Giù le mani dalla Pallamano!"

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Nelle foto alcuni momenti di pulizia della palestra

"In questi giorni se ne sono dette di cotte e di crude nei confronti della Pallamano Ventimiglia, esternazioni diverse da : 'Hanno rovinato il Palaroya con la loro pece…', 'Si sono bravi, ma sono veramente disordinati e sporchi', 'Sarebbe bene che andassero da un’altra parte', 'Ma da dove sono spuntati questi'. Adesso vorremmo rispondere a tutte queste critiche, nella maniera più pacata, ma comunque chiara, al fine di far capire una volta per tutte le nostre esigenze e problematiche, facendo autocritica anche nei confronti di noi stessi".

Lo scrive la dirigenza dello Sport Club Ventimiglia, colpita da una serie di critiche, che risponde così: "Premesso che siamo un gruppo che crede nei valori dello sport e che pensiamo che tutti gli sport debbano essere trattati con uguale dignità, ci rendiamo conto che a volte la caratteristica della nostra attività, possa suscitare in alcune persone, delle osservazioni pertinenti e a cui siamo pronti a dare le risposte adeguate, al fine di trovare le giuste soluzioni ai problemi. Vogliamo fare una premessa, la pallamano è uno sport che si gioca dal Polo Nord al polo Sud,  dagli Stati uniti al Giappone, con le stesse modalità ed a livello alto, con l’utilizzo di collanti che permettano gesti tecnici spettacolari ed adeguati alla disciplina. E’ uno sport Olimpico dal 1976(Montreal) e dopo il calcio è la disciplina che nel Mondo ha più iscritti! (vedi  Wikipedia). Si gioca ad altissimo livello nella vicina Francia, dove i problemi di cui noi siamo accusati procurare, vengono risolti con facilità e con normali forme di manutenzione ordinaria e giornaliera di una struttura sportiva, che tutti i giorni necessita di essere pulita. Lunedì scorso, per l’ennesima volta abbiamo ripulito il terreno da gioco del Pala Roya, così come siamo abituati a fare ogni fine stagione, rendendoci conto che le difficoltà di gestione della struttura, non sono ancora state risolte ed anche se il nostro intervento, viene per logica naturale svolto a fine stagione e non come si dovrebbe fare sistematicamente da un custode della struttura, siamo sempre stati attenti a non creare problemi agli altri utenti della struttura. Tuttavia non tutti gli utenti si sono messi nelle condizioni di utilizzare il Pala Roya per non creare problemi a noi o agli altri. La polvere e le sporcizie sul terreno da gioco lasciate da tutti, sporcano i nostri palloni che hanno la necessità di essere usati, per l’alto livello dei nostri campionati, con un collante del tutto in norma con le regole internazionali della IHF(Internationa Federation Handball).

Alla prima critica rispondiamo, quindi, che noi non usiamo Pece (!!) per le nostre attività, ma la cosiddetta 'colla bianca', che ci procuriamo in Francia, che è omologata dalla federazione internazionale  e che è facilmente lavabile se in una struttura si agisce con una manutenzione ordinaria quotidiana e semplice, che pulisca la polvere al suolo, che poi non si attaccherà ai palloni, e di conseguenza per terra. La pulizia di questo collante, può essere facilmente risolta, con il passaggio di una macchina con spazzole ed un detersivo adeguato e non corrosivo. Se fare la pallamano significa rovinare le strutture sportive, non sarebbe il secondo sport praticato al Mondo dopo il calcio, quindi alle persone che giustamente ci criticano, vorremmo dire che le analisi di un problema si devono fare a fondo e che prima di gettare grave pregiudizi nei confronti di persone serie e responsabili, bisognerebbe informarsi adeguatamente sui problemi; quando poi le critiche e le manipolazioni avvengono anche da parte di persone che dovrebbero essere anche addetti ai lavori, la riflessione in merito al problema suscitato, lascia parecchie lacune e perplessità.

In ogni caso noi siamo consci di creare dei problemi, perché costretti ad attaccare per terra la polvere e le sporcizie di chi usa il Pala Roya, primi fra tutti la scuola Media di Roverino, che usa la struttura tutti i giorni per almeno 4 o 5 ore, senza mai (!) avere la possibilità di collaborare, anche sporadicamente, alla manutenzione della struttura. La struttura è stata affidata allo Sport Club Ventimiglia, di cui noi facciamo parte e alla cui direzione,  abbiamo più volte riferito del nostro problema; abbiamo più volte sollecitato la necessità di avere un custode del Palazzetto, che si possa occupare anche delle pulizie, in cambio della possibilità di adattare lo spazio adiacente all’entrata in un piccolo bar-ristoro (come previsto dallo statuto) e che fornisca tra l’altro uno servizio per gli utenti;  in questo momento, ci è stata negata la possibilità di organizzare il servizio con persone di nostra fiducia, ma la direzione dello Sport Club Ventimiglia, ci ha dato le più ampie garanzie in merito alla risoluzione del problema e noi ci fidiamo ciecamente dei nostri dirigenti, che sono persone serie e responsabili e che stimano il nostro lavoro, consci che i risultati e la storia che stiamo scrivendo nello sport ventimigliese, merita attenzione e rispetto".

"Alla seconda critica rispondiamo: che siamo bravi è vero, da 10 anni non facciamo che vincere titoli e rappresentare con grande onore a livello nazionale ed anche internazionale, nel nostro piccolo, la città di Ventimiglia; abbiamo portato in nazionale due dei nostri giovani (Franzutti e Filiberto ed altri sono sotto l’attenta osservazione dei tecnici federali), che il CONI ci premia sistematicamente ogni anno per i nostri diversi risultati, che  abbiamo conquistato 17 titoli regionali in 10 anni di esistenza (18 forse con quello under 14 dove siamo favoriti), con altrettante partecipazioni alle Finali Nazionali italiane, dove da qualche anno siamo assoluti protagonisti e dove più volte siamo saliti sul podio; abbiamo vinto Campionati di livello Pre Eccellenza (1) e Eccellenza (2) delle Alpi Marittime Francesi, la Francia, tra l’altro, è una delle nazioni tra le più titolate al Mondo in questa disciplina;  abbiamo conquistato tornei prestigiosi sia in Italia che in Francia tra i quali citiamo lo 'Chalange du coeur' di Nizza, dove abbiano battuto in semifinale i tedeschi del Norimberga (.. e si ci conoscono anche lì!), prima di battere i padroni di casa del Nizza, di fronte a più di 1500 spettatori che tifavano tutti contro di noi; abbiamo senza alcuna tradizione e lavorando solo sul vivaio locale, creato uno dei movimenti più importanti d’Italia, facendo conoscere Ventimiglia per fatti positivi e valorizzanti per i nostri giovani; siamo da due anni gemellati con il l’ASH Monaco, che ci stima enormemente e con cui siamo partner privilegiati in più progetti sportivi ed educativi (usano la colla-pece anche loro, ma SAS il Principe Alberto  è orgoglioso della loro attività e la loro struttura è utilizzata da tutti e pulita regolarmente dai custodi senza alcun problema). Comunque ammettiamo le nostre colpe ed è vero che i nostri ragazzi, dovrebbero essere più diligenti ed ordinati e che assolutamente noi tutti,  dovremmo applicarci di più su questo aspetto, stimolando le famiglie ad una autonomia più marcata dei loro figli. Comunque, focalizzare l’attenzione solo sui nostri difetti, sarebbe come dire che ìIl Colosseo sarebbe da demolire, perché ogni tanto perde qualche pezzo'".

"Alla terza osservazione che vorrebbe assegnarci uno spazio diverso dal PalaRoya per le nostre attività diciamo che il PalaRoya è la nostra sede naturale da sempre; prima della struttura esisteva uno spazio esterno che noi avevamo fatto adeguare a campo di pallamano, dopo richiesta ai tecnici del comune(ai tempi della amministrazione Valfrè); in questo spazio noi ci siamo per anni allenati al freddo ed al gelo nei periodi invernali ed abbiamo fatto le nostre preparazioni pre-campionato nei mesi caldi; per noi è lo spazio dove siamo nati e che ha inspirato le amministrazioni passate a indicarlo come spazio sportivo. Nel concepire il Pala Roya, è stato naturale costruire  un campo di pallamano e con nostra grande gioia, perché siamo amanti dello sport, anche un campo di pallavolo e basket,  attività che in questo luogo(Roverino), prima non si erano mai sviluppate. Noi diciamo a tutti, che sarebbe ingiusto mandarci via da casa nostra (!) e che se la struttura verrà gestita secondo adeguati criteri razionali, non può mai esistere un  motivo, affinché  la pallamano, non debba essere svolta anche a Roverino".

"Alla quarta riflessione, a chi non ci conosce ancora troppo bene, diciamo che da sempre i nostri insegnamenti sono stati esemplari, che i nostri tecnici ed i nostri dirigenti, sono professionisti seri e stimati nel loro lavoro e che sempre con più costanza le famiglie ci confidano  i loro figli. Siamo reputati uno sport minore, ma solo in Italia, dove la cultura sportiva è ancora tutta da sviluppare e dove solo poche discipline vengono trattate con rispetto. Diciamo ancora che per formare i nostri giovani, facciamo il possibile ed anche l’impossibile e la costanza dei risultati che in questi anni abbiamo ottenuto, rende merito dei nostri sforzi".

"Per concludere, vorremmo solo ringraziare chi ci critica e chi ci stimola al fine di limare i nostri difetti; come da nostro costume, faremo il massimo per trovare  le soluzioni ai problemi che possiamo creare, con il grande senso di responsabilità che ci ha sempre contraddistinto, ma non comprendere il lavoro che la Pallamano Ventimiglia ha svolto per i ragazzi di Ventimiglia e per l’immagine della città, è un atto o di grande ignoranza o di disonestà intellettuale. Quindi a tutti ribadiamo con forza per finire GIU’ LE MANI DALLA PALLAMANO VENTIMIGLIA, IL MOVIMENTO SPORTIVO PIU’ VINCENTE DELLA STORIA DELLO SPORT FRONTALIERO!"

Carlo Alessi

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