AL DIRETTORE | martedì 21 febbraio 2012, 21:35
Imperia: lettore segnala la presenza di un 'sorpassatore pazzo' sulla statale 28
Un nostro lettore, Livio Falconi, ci ha scritto per segnalare che, sulla statale 28 del Nava, tra Chiusavecchia ed Imperia, al mattino c'è un automobilista che sorpassa in modo particolarmente pericoloso:
"Vorrei ancora una volta ritornare sulla pericolosità dell’ultimo tratto di Statale 28, quello per intenderci da Chiusavecchia ad Imperia. Lo faccio a pochi giorni dall’ultimo brutto incidente nel quale è stato coinvolto il Cav. Alberti ed a poche ore dallo scampato incidente in cui stavo per essere ancora una volta coinvolto.
In breve, stamattina verso le 7,45 tra il deposito RT ed il successivo curvone un’auto mi ha superato e si è infilata fra la mia auto e quella che mi precedeva, commettendo svariate infrazioni contemporaneamente, limiti di velocità, linea continua, curva pericolosa ecc… e se in senso contrario arrivava qualcuno? Sarebbe stato un macello. Mi sono permesso di lampeggiare per segnalare il comportamento veramente scorretto e sono stato anche mandato a quel paese con gesti osceni. Ma il bello della faccenda è che, poi, il 'sorpassatore pazzo' è rimasto incolonnato davanti a me fino a metà argine destro. Ha corso e ci ha fatto correre rischi altissimi per niente… ma che furbata ha fatto… ma perché non si alza un pò prima al mattino se ha così fretta? Ho saputo che verso l’ora di pranzo le Forze dell’Ordine, che stimo ed appoggio per la loro instancabile opera e meno male che ci sono, erano appostate dal vicino distributore, però se ogni tanto potessero pattugliare quei tratti di strada fra le 7 e le 8 del mattino forse qualche automobilista si ridurrebbe a più miti consigli. Lo so che le Forze dell'Ordine hanno subito tagli inverosimili e non hanno nemmeno le risorse per la benzina ma sono una delle poche cose in cui le persone oneste hanno fiducia.
Non voglio fare il tribuno, anzi, i tribuni mi danno un tantino fastidio, però in Italia non se ne può più dei prepotenti, degli arroganti, degli evasori, dei corrotti, non se ne può più di tutti quelli che non fanno il loro dovere e mandano il Paese in rovina. Rispettare le leggi, rispettare il codice della strada, rispettare gli altri non è segno di debolezza ma di correttezza e coraggio. Una persona saggia e coraggiosa, Martin Luther King diceva 'La nostra vita comincia a finire il giorno che diventiamo silenziosi sulle cose che contano'. Per questo non dobbiamo tacere, per questo dobbiamo trovare forza e coraggio per denunciare i comportamenti scorretti, che sia sorpassare in malo modo, come parcheggiare in doppia fila, che sia non rilasciare lo scontrino fiscale come il pretendere tangenti per fare il proprio dovere. Se l’Italia è arrivata sull’orlo del precipizio è un po’ colpa di tutti noi che siamo stati zitti…troviamo il coraggio... tutti insieme... le cose cambieranno. Ringrazio di cuore il 'sorpassatore pazzo' con la sua Megane wagon grigio metallizzato perché col suo gesto mi ha ricordato quanto sono fortunato a non essere prepotente, arrogato e maleducato come lui… grazie…"












Carlo Alessi