Un nostro lettore, Fulvio Viganò, ci ha scritto in riferimento all’articolo ‘Sanremo: stop al gioco online per il Casinò di Sanremo, lo Snalc non ci sta e chiede un incontro’:
Vorrei poter intervenire dicendo alcune cose. Non solo il sindacato Snalc richiede un chiarimento, ma lo vorrebbero anche tutti i punti di commercializazione affiliati a casino online (Siamo bar, tabaccherie Internet Point sparsi in tutta Italia) cioè coloro che hanno sottoscritto un contratto con casino online, per procurarle clienti. Ci era stato comunicato che a causa di un trasferimento della piattaforma dalla piattaforma Migrogame a un altro (?). Il fermo del sito sarebbe stato di trenta giorni (sino a fine gennaio) ormai siamo a fine febbraio e a quel che leggo, pare che la cosa si protrarrà ancora per molto tempo. Il funzionamento di questi sta infatti nell’iscrivere propri clienti al sito on line in modo che possano giocare su questo sito (percependo una % sui volumi fatti dai giocatori stessi ) direttamente dai loro PC da casa. Anche noi da gennaio non possiamo ricaricare i conti gioco dei nostri clienti e siamo stati nostro malgrado a ‘girarli’ su altri concessionari online . Clienti, che speriamo tornino poi a giocare sul sito online del casinò perche’, non è detto che lo faccino. Devo dire inoltre (essendo nel gioco telematico da anni ,ed essendo consigliere della cooperativa www.coripro.com) che anche i piani provvigionali proposti ai P d C non sono assolutamente concorrenziali con quelli proposti da altri concessionari, per cui diventa difficile trovare dei punti che accettino di collaborare con casino Sanremo, in quanto propongono meno guadagni di altri concessionari online. Anche i clienti stessi lamentano delle restrizioni che altri siti non hanno, come la limitazione a un minimo di giocate giornaliere e un massimale di vincita di 10.000 euro per quanto riguarda le scommesse sportive,bisogna che la dirigenza dell’online capisca che un sito internet, non si limita al Poker o ai giochi da casinò, anzi la maggior parte degli introiti derivano proprio dalle scommesse. Ci auguriamo che questo confronto con i sindacati arrivi presto, e che ancora piu’ celermente si arrivi ad una soluzione del problema riattivando il sito internet in modo che si possa riprendere la collaborazione”.















