CRONACA | giovedì 02 febbraio 2012, 15:54
Sanremo: Boccalatte non può testimoniare nel processo, la decisione rimandata alla Cassazione
Nel processo nei confronti di Francesco Mazza, l'uomo accusato del tentato sequestro dell'ex moglie moldava.
Era attesa da tempo la testimonianza dell'ex presidente del tribunale di Imperia e Sanremo, Gianfranco Boccalatte, ora ai domiciliari per corruzione in atti giudiziari. Per questi ultimi fatti il 20 dicembre è stato condannato a 3 anni ed 8 mesi presso il tribunale di Torino. Stamani Boccalatte era presente al processo nei confronti di Francesco Mazza, l'uomo accusato del tentato sequestro dell'ex moglie moldava.
La presenza dell'ex presidente del tribunale di Sanremo era stata richiesta per far luce su alcune telefonate di Francesco Mazza, effettuate verso l'ufficio di Boccalatte. Quest'ultimo doveva essere ascoltato in relazione ad un assegno da 2.500 euro del magistrato in possesso di Mazza, ma anche sul contenuto di una lettera che ha scritto dal carcere allo stesso Boccalatte.
L'imputato aveva dichiarato che, il tentato sequestro dell'ex moglie era invece un tentativo di liberarla da alcuni aguzzini moldavi e di aver chiesto a Boccalatte di fare da garante alla trattativa, dopo aver ricevuto i soldi in prestito per andare in Moldavia. Stamani tuttavia l'avvocato Renato Alberti, difensore di Mazza, ha fatto valere l'eccezione ex art 45 del codice di procedura penale, che di fatto rimette gli atti alla corte di cassazione. La misura di fatto, se accolta poi dal tribunale supremo, stabilirà l'eventuale spostamento della sede processuale.













Stefano Michero