AL DIRETTORE | sabato 10 dicembre 2011, 17:08

Ventimiglia: sistemazione della spiaggia di Latte, le riflessioni di Enzo Barnabà in risposta al sindaco

"Caro Sindaco,

rispondo alla tua cortese lettera che riporto in calce.

1. La copertura tramite ghiaia del muro (di contenimento dell’enorme mole di materiale riportato, più che di protezione) della spiaggia di Latte, oltre a comportare una pendenza surreale, che in alcuni tratti dovrebbe aggirarsi attorno al 40%, causerebbe un problema economico che a me sembra insormontabile. La copertura meno indecente (sempre comunque violenta) dovrebbe essere effettuata con ciottoli di fiume lavati. Il ripascimento (da ripetere periodicamente a causa delle mareggiate che porterebbero via sistematicamente ed inesorabilmente il materiale) costerebbe annualmente centinaia di migliaia (ripeto: centinaia di migliaia) di euro. Il Comune non potrebbe (e comunque non dovrebbe) accollarsi tale onere. Dovrebbe farlo il privato, ma siamo sicuri che, vista l’entità della cifra, avrebbe convenienza a farlo?

2. Le incongruenze tra il progetto e la sua realizzazione appaiono così vistose che dovrebbero comportare un riesame dello stesso.

Visto che chiedi il mio parere, non vedo francamente altra soluzione che l’abbattimento del muro, come peraltro avevi annunciato, e il conseguente ridimensionamento dello stabilimento balneare nato da Villa Eva. Non sono un tecnico e forse un ingegnere marino sarebbe in grado di trovare altro. Che ne dici se il Comune, cui spetta la doppia difesa della legalità e del territorio, ricorresse ai lumi di un tecnico di indiscusso prestigio? Sono scettico sulla possibilità di trovare una soluzione diversa dall’abbattimento del muro, ma non lasciamo nulla di intentato.

Cordialmente,

Enzo Barnabà

PS. Quant’era bella la spiaggia prima che fosse violentata! Le foto sono eloquenti, non è vero?".

"Caro Barnabà,


le Tue riflessioni sono sicuramente pertinenti.

Devo purtroppo ammettere che non posso dare una risposta alle tue preoccupazioni.

Obbiettivamente , pensi che non esista una 'se pur sofferta' possibilità di convivenza, tra la salvaguardia della bella spiaggia e il suo ripascimento e la protezione della proprietà privata??

Aspetto le tue riflessioni.

Cordiali saluti


Gaetano Antonio Scullino".

Redazione

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