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ATTUALITA' | mercoledì 12 ottobre 2011, 09:42

Area Sanremo: cresce l’attesa per i 50 finalisti, l’“imperiese” Chiara Ragnini incrocia le dita sognando l’Ariston

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L’artista 'soul' genovese si augura di passare il primo step e di essere tra i 50 finalisti, tracciando un bilancio più che positivo della sua esperienza nell’ambito del laboratorio musicale, la cui direzione artistica è affidata al maestro Bruno Santori.

E’ partita da Genova alla volta di Lingueglietta (Cipressa), con tanti progetti in testa e un sogno custodito nella valigetta: calcare il palcoscenico musicale più prestigioso d’Italia. Con il desiderio di salire sul palco dell’Ariston, la giovane cantautrice Chiara Ragnini, dopo molta gavetta ‘on the road’ ha deciso quest’anno di partecipare alle selezioni di Area Sanremo, il concorso che consente ai giovani di accedere al Festival di Sanremo.

Terminati i corsi con i grandi professionisti del panorama musicale nazionale è tempo di attesa per i giovani talenti (oltre 300) che quest’anno erano iscritti a quella che è stata definita la “Fabbrica della musica”. L’artista 'soul' genovese si augura di passare il primo step di essere tra i 50 finalisti, tracciando un bilancio più che positivo della sua esperienza nell’ambito del laboratorio musicale la cui direzione artistica è affidata al maestro Bruno Santori. “E’ stata fin qui un’esperienza davvero arricchente per me. Abbiamo avuto la possibilità di esibirci di fronte a grandi professionisti”, ha commentato la Ragnini che ha proseguito: “Si è trattato di un momento costruttivo e di una possibilità di confronto con altri artisti di fronte ad una commissione di altissimo livello”.

L’emozione sul viso della cantante è palpabile e quell’ansia, tipica di chi attende un verdetto, riesce a stento a non farla trasparire. “L’attesa è tanta – rivela – e le palpitazioni salgono di giorno in giorno. Però posso dire di aver avuto modo di instaurare un bel rapporto, anche in vista di una eventuale collaborazione futura con diversi artisti che hanno partecipato al concorso. In particolare si è creato un legame più stretto con l’altra artista dell’imperiese Letizia Modesti. Comunque vada è stata un’opportunità di crescita importante”.

L’auspicio della cantante è ovviamente quello di accedere anche alle seguenti fasi eliminatorie in cui passano i 10 finalisti che sosterranno un’audizione davanti alla Commissione RAI, la quale  sceglierà gli artisti che parteciperanno al Festival della Canzone Italiana. Sa bene che per salire sul palco dell’Ariston occorre anche essere un po’ personaggio televisivo, ma questo sembra non suscitare particolari preoccupazioni in lei: “Sono un’allevatrice di insetti, quando mi metto al computer o a fare musica sono la classica ‘Nerd’ perfezionista. Mi sento pronta. Ritengo di avere i ‘giusti’ requisiti”, ha concluso con tono ironico.  

Renato Agalliu

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