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CRONACA | giovedì 08 settembre 2011, 15:16

Ventimiglia: razzia nelle auto dei turisti, due arrestati incastrati da alcune foto

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Importante azione quella portata a termine dagli agenti del Commissariato di Polizia della città di confine

Da sinistra, Girolamo Iamundo e Pietro Arleo

La loro missione era depredare le auto dei turisti posteggiate in zona Fanghetto ma la solerzia di un turista olandese e la massiccia presenza degli agenti del Commissariato di Ventimiglia e del Reparto Prevenzione Crimine ha permesso due importanti arresti. Le manette sono scattate intorno ai polsi di Pietro Arleo, classe 1985, e Iamundo Gilberto, classe 1977, entrambi di Ventimiglia e vecchie conoscenze del commissariato.

I due erano già entrati in possesso di videocamere, denaro contante, cellulari, navigatori, indumenti e altri oggetti personali, tutti trafugati da due Volkswagen, da una Opel ed una Citroen. L'idea era quella di allontanarsi con tutta calma e fare indisturbato a bordo di una Panda carica del prezioso bottino ma l'arrivo della polizia ha rovinato i loro piani.

Le auto della Polizia sono arrivate lì sorprendendo i ladri che hanno tentato la fuga con un rocambolesco inseguimento con tanto di depistaggio da parte dei due provetti ladri che sperando di far desistere gli agenti hanno lanciato la refurtiva in un dirupo. Purtroppo si è trattato solo di un arrivederci, gli oggetti lanciati dall'auto in corsa sono stati recuperati dai poliziotti grazie all'ausilio dei Vigili del Fuoco mentre i due fuggitivi sono stati assicurati alla giustizia.

Gli agenti hanno fermato il guidatore a Ventimiglia Alta mentre si allontanava dal posteggio dove aveva appena lasciato la Fiat Panda, invece il suo compare è stato rintracciato in un bar di lì poco distante. A rovinare il 'pomeriggio di lavoro' dei due ladri anche un turista olandese che aveva immortalato i ladri con un teleobiettivo e che ha fornito agli agenti tutte le prove necessarie ad incastrare Arleo e Iamundo. I due proprio in una foto scattata da lontano si vedono distintamente mentre tentano di allontanarsi a bordo della propria auto con la refurtiva ancora tra le mani. Per i provetti ladri domani si celebrerà il rito per direttissima al palazzo di giustizia.

 

Stefano Michero

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