/ Politica

In Breve

venerdì 23 agosto
giovedì 22 agosto

Politica | 14 agosto 2011, 21:31

Scioglimento dell'Ente provinciale, i suggerimenti al presidente Sappa del 'Circolo Itinera'

Giacomo Ferrari e Giovanni Gandolfo analizzano punto per punto tutte le problematiche che gravano sulla Provincia

Giacomo Ferrari

Giacomo Ferrari

"Il Presidente Sappa propone una maxiprovincia Cuneo/Nizza/Imperia in  alternativa allo scioglimento deciso dal Governo Berlusconi/Tremonti". Sull'argomento intervengono con alcuni suggerimenti Giacomo Ferrari e Giovanni Gandolfo, rispettivamente Presidente e Portavove del Circolo Itinera, in merito alle dichiarazioni di oggi del presidente della Provincia.

"Dal 'buen retiro' di Rezzo il Presidente della Provincia Sappa rimette mano al non nuovo progetto di una Provincia interfrontaliera Cuneo/Nizza/Imperia. Il progetto era ed è decisamente originale ed interessante anche se di non facile realizzazione. Consigliamo quindi al nostro Presidente di rompere gli indugi e prendere i primi contatti con gli omologhi; ci permettiamo sottoporre un possibile odg, chissà che non ne scaturisca qualche utile soluzione ai nostri annosi problemi (anche di bilancio…ma ormai fuori tempo massimo).

Dirigenti della Provincia: noi ne abbiamo una pletora (18 diconsi diciotto), l’ultima folta infornata (sarà un caso?) alla vigilia delle ultime elezioni regionali e temiamo (ne siamo quasi certi) che siano sottoutilizzati (ci costano ognuno circa 100.000 euro all’anno!) Nizza e Cuneo, che ne hanno sicuramente molti meno di noi, ne gradiscono qualcuno?

Problema rumenta (rifiuti): quanto a smaltimento ci stiamo riscattando da Vado e stiamo veleggiando verso una soluzione che pare rilanci la centralità delle strutture di un gestore di discariche privato 'non del tutto ignoto'; dopo il pasticcio (eufemismo!) dell’annullamento della gara CDR nel 2001 con offerte già depositate e la presenza anche di imprenditori 'foresti' e la successiva scandalosa moltiplicazione dei costi (tanto Pantalone in Provincia di Imperia paga e non protesta…) che sia la volta buona per prendere esempio da Cuneo e trovare qualche soluzione innovativa con raccolta differenziata spinta e smaltimento finale a gestione pubblica o in regime di concorrenza?

Parchi: sia Nizza che Cuneo vantano una esperienza interessantissima in materia di valorizzazione ambientale e  parchi naturali con ricadute significative sul turismo; forse il nostro Presidente potrebbe ricavarne utili informazioni su cosa fare per darsi coraggio (lo vorrà?) e procedere ad un ampliamento del nostro asfittico parco unendolo a quelli di Cuneo e d’oltralpe.

Società partecipate: Alpi liguri, RT, Aeroporto Villanova, Centro formazione Pastore, Casinò ecc. ecc. ecc. si potrebbero ricercare soluzioni per mandare a  casa un po’ di presidenti e amministratori e chiudere un po’ di 'cimiteri degli elefanti' creando una o due società multiservizi.

Strade provinciali: ma come diavolo avranno fatto Cuneo e Nizza per avere strade così sicure, curate e pulite? Provare per credere a percorrere la provinciale dell’ Alta val Tanaro o quella dell’Alta Val Roya in Francia o nella vicina provincia di Savona quelle dell’entroterra di Albenga.

Ma forse il problema non è se vogliamo noi la maxiprovincia interfrontaliera ma se la vogliono... gli altri due partner!

Giacomo Ferrari Presidente & Giovanni Gandolfo
portavoce del Circolo Itinera".

A. Gu.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium