POLITICA | martedì 09 novembre 2010, 14:31

Regione: Polo Enogastronomico, bocciato emendamento Saso/Scajola a tutela delle piccole realtà territoriali

Saso, Scajola e Melgrati (Pdl) “Burlando non tutela le piccole realtà territoriali. Quando gli comoda esula dalle sue competenze, se non gli interessa demanda ai Comuni”

Questa mattina in Consiglio Regionale si è votato sulla modifica della programmazione commerciale ed urbanistica che prevede l’insediamento di un Polo Enogastronomico al Porto Antico di Genova. I Consiglieri Regionali del Pdl Alessio Saso, Marco Scajola e Marco Melgrati hanno presentato un emendamento al provvedimento per tutelare le piccole realtà territoriali dalla presenza di colossi della grande distribuzione. Se non si discute infatti che la presenza di un Polo enogastronomico in una realtà territoriale come quella di Genova possa portare benefici a produttori, consumatori, visitatori,  tutt’altri effetti potrebbero esserci in altre realtà territoriali più piccole come ad esempio la Provincia di Imperia o la stessa Savona.

“C’è il fondato timore – spiegano Saso, Scajola e Melgrati – che la grande distribuzione possa soffocare i piccoli produttori e le piccole realtà commerciali già radicate sul territorio, con il rischio dello stesso impoverimento delle produzioni tipiche locali che sono tra l’altro un punto di forza dell’economia della nostra provincia e di tutto il Ponente ligure”.

Secondo gli esponenti del Pdl infatti l’arrivo di colossi della distribuzione, se nell’immediato può portare posti di lavoro e visitatori, molto spesso, nel lungo termine, rischia di  tradursi in chiusura di esercizi e nuova disoccupazione, preoccupazioni queste espresse peraltro dalle stesse associazioni di categoria.

“Il nostro emendamento è stato giudicato superfluo dalla Giunta in quanto il provvedimento demanda ai Comuni la possibilità di procedere all’insediamento di realtà di questo tipo. Burlando, come al solito, quando gli fa comodo, esulando dalle sue stesse competenze, entra pesantemente nella gestione amministrativa locale, quando, come in questo caso, non ha un interesse specifico, lascia decidere alle amministrazioni comunali”.

“Purtroppo con la bocciatura del nostro emendamento concludono Saso, Scajola e Melgrati  - è risultato evidente come la Giunta Regionale non abbia a cuore la tutela produttivo e commerciale delle realtà territoriali più piccole che da provvedimenti di questa portata potrebbero subire un impatto devastante”.

C.S.

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