CRONACA | giovedì 02 settembre 2010, 11:06

Sanremo: blitz della polizia, un arresto, sgominata fabbrica di merce contraffatta, tutti i particolari

Circa una quarantina gli agenti impegnati nel maxi blitz a più obiettivi iniziato stamani e condotto dalla Polizia coordinata dal Primo Dirigente del Commissariato Salvatore Campagnolo

Marco Turchi

Merce contraffatta, droga e controlli sull'immigrazione sono solo alcuni degli aspetti che hanno caratterizzato il maxi blitz della Polizia di Sanremo. Diversi gli obiettivi controllati nella città dei fiori sparsi tra via Pietro Agosti e la città vecchia, dove spesso trova riparo l'illegalità. Molte le conferme ottenute dai circa 40 agenti dislocati sul territorio, che han visto scendere in campo anche le unità cinofile ed i rinforzi da Genova. Tutti coordinati dal Primo Dirigente Salvatore Campagnolo, hanno passato al setaccio alcune abitazioni tra via Capitolo, vicolo Balilla, via Lombardi dove è stato fatto il grosso del lavoro.

Stupore in un certo senso per gli agenti quando entrando all'interno di un maxi appartamento in vicolo Balilla, una traversa di via Palma, è stata trovata una sorta di piccola fabbrica. Lì due uomini ed una donna erano a presidio di svariati sacchi e borsoni di merce contraffatta delle più note marche. Si andava dagli immancabili (per questo genere di sequestri ndr) giubbotti Moncler, ai portafogli Gucci, passando per Dolce e Gabbana. Insomma un ampio catalogo naturalmente tutto a marchio contraffatto che una volta sul mercato si sarebbe aggirato sui 20mila euro di guadagno circa, mentre sul mercato legale avrebbe superato cifre ben più alte.

Tra le curiosità emerse da questo controllo il ritrovamento anche delle etichette da cucire sui capi con una vera e propria macchina da cucire professionale. Sono 4 le perquisizioni della Polizia di Sanremo, coadiuvata dal reparto cinofilo e Mobile di Genova, nel corso del blitz di questa mattina. Nella serie di controlli è stato denunciato alla Prefettura un marocchino per uso di droga. In via Ciro Menotti è stato arrestato il 22enne Marco Turchi, già noto alle forze dell’ordine e trovato di 70 grammi di hashish, un grammo di cocaina, un bilancino di precisione, coltelli, 500 euro in contanti e materiale per il confezionamento. Stamattina è stato processato per direttissima.

E’ stato sequestrato l’alloggio di vicolo Balilla 17, dove risiedevano due senegalesi, denunciati a piede libero per produzione, commercializzazione di materiale falso. Si tratta dio Mbaye Badara, senegalese 40enne e Diaw Abdoulahat, anche senegalese, 42enne, entrambi regolari. Nell’appartamento, di tre piani, sono state trovate tre macchine da cucire, cento pezzi tra giubbotti della Monclear ed altre marche, ma anche borse e portafogli della Louis Vitton, Gucci, Dolce & Gabbana, orologi Rolex, 50 giubbotti senza etichetta ed un migliaio di etichette Woolrich, Prada, Diesel, Armani, North & Sales, Bellstaff, Lacoste ed altre.

Stefano Michero

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