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CRONACA | domenica 22 agosto 2010, 14:08

Sanremo: caso di stanotte al Silk, risponde il buttafuori Gianni Di Tano

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Gianni Di Tano, professionista del settore da 11 anni, con grande cortesia e precisione, ci ha raccontato la sua versione dei fatti

Gianni Di Tano, il buttafuori della discoteca ‘Silk’ di corso Trento e Trieste a Sanremo, ci ha chiamato per puntualizzare la notizia da noi pubblicata stamani (evitando di scrivere di quale locale si trattasse) relativa ad un diverbio avvenuto all’interno e secondo le fonti raccolte sul posto.

Gianni Di Tano, professionista del settore da 11 anni, con grande cortesia e precisione, ci ha raccontato la sua versione dei fatti: “Il nostro lavoro è quello di evitare le problematiche all’interno dei locali e lungi da me il solo pensiero di mettere le mani addosso a qualche cliente, tanto meno un giovane di soli 21 anni, che potrebbe essere mio figlio. Questa notte il ragazzo, che era un po’ su di giri – racconta Gianni Di Tano – ha infastidito la ragazza immagine che era sul cubo. Lo abbiamo invitato ad uscire e, fino a quando era all’interno del locale, tutto andava bene, poi ha cominciato a dare in escandescenze, buttandosi per terra. Durante l’uscita dal locale è stato lui a colpirmi e graffiarmi. Infatti, una volta andato all’ospedale, sono stato io refertato con 10 giorni di prognosi. Una volta fuori dal locale abbiamo chiamato il 118 ed un’ambulanza ha caricato il giovane”.

Sul posto sono intervenuti anche gli agenti del Commissariato ed i Carabinieri. “Ho tre figli – ha concluso Gianni Di Tano – e posso solo dire che, per quanto mi riguarda una serata riuscita è solo quando non succede nulla, anche se spesso purtroppo noi buttafuori veniamo etichettati come i ‘cattivi’. Noi cerchiamo solo di fare il nostro dovere, con la massima professionalità ed attenzione a quanto accade all’interno di un locale”.

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